Ho un dubbio molto concreto, che vorrei porre a voi perché ho fiducia nei vostri consigli (se non è la sezione giusta scusatemi, e magari spostiamo il post nella Locanda).
La mia è una preoccupazione di mamma, perché ho due figli maschi preadolescenti, e vorrei accompagnarli - in tandem con mio marito - in una crescita sana dell'affettività.
Per questo parliamo serenamente di sesso in famiglia, senza tabù ma con un minimo di delicatezza; e pare che finora i due monelli stiano crescendo equilibrati e sani.
Tuttavia, devo confessarvi che mi spaventa un po' la facilità con cui è possibile accedere a contenuti pornografici.
I nostri figli utilizzano abitualmente il computer, come tutti i loro coetanei (per studiare, per giocare, per comunicare fra loro). Finora parrebbero non aver ancora dimostrato "interesse" per certo materiale: sono molto aperti, usano il PC "coram populo", non cancellano la cronologia, mi hanno dato l'amicizia su Facebook... :-)
Ogni tanto penso che sarebbe utile acquistare uno di quei programmi di accesso protetto (tipo Davide.it); ma poi mi ricredo, perché temo sia uno sforzo inutile, e pericoloso:
- Inutile, perché tanto i ragazzi hanno a disposizione anche altre fonti. P.es. i professori del mio secondogenito (terza media) ci hanno detto di aver scoperto che parecchi ragazzi scaricano video hard sui loro telefonini, e li condividono con i compagni tramite Bluetooth.
- Pericoloso, perché si corre il rischio di delegare ad un web filter una responsabilità educativa che invece è solo nostra (e gravissima).
Nel contempo, non mi va di tirare avanti come se il problema non esistesse.
Non sono "bacchettona", ma penso che il "consumo" di pornografia sia oggettivamente un grande male per un ragazzo, sul piano umano prima ancora che dal punto di vista cristiano.
Voi avete esperienze o suggerimenti in merito?
Grazie fin da ora per i vosltri consigli.
Laura